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DONARE, TRA MAGIA E IMPEGNO

La moda comunica, affascina e fa sognare milioni di persone

Da sempre i regali di Natale esprimono riconoscenza e gratitudine e da sempre si scambiano in segno di augurio di prosperità e abbondanza. Nel nostro tempo, la scelta sul cosa comprare è spesso indotta, condotta e conclusa seguendo un modello in cui tutti siamo immersi, ormai noto nel mercato come  “usa e getta”: basso valore economico, alte prestazioni funzionali.

Le innovazioni tecnologiche del secolo scorso lo hanno diffuso ovunque in ogni settore, compreso quello tessile, grazie anche all’utilità specifica che ne traggono i consumatori. Nel settore della moda, il valore va ben oltre il bisogno di vestirsi e incontra il bisogno di esprimersi, di creare, di affermare identità e appartenenza culturale. Soprattutto in occasione delle feste, gli acquisti d’impulso si moltiplicano senza consapevolezza reale delle conseguenze che generano. Per saperne di più abbiamo selezionato alcune fonti ufficiali:  unfashionalliance.org, sito delle Nazioni Unite dedicato a questo tema e le pagine dedicate da parte del Parlamento Europeo.

Il dibattito è in crescita a tutti i livelli.  Scegliere cosa comprare e come comprare è una questione di impatto:  gioia, sorprese, emozioni inattese, nuovi legami. Ma allo stesso tempo. Cosa resta dopo il regalo? Che impronta lasciano i nostri acquisti?

No alla moda che incanta e inganna.

Si, alla moda che agisce e cambia.

I regali continuano a fare il loro lavoro da migliaia di anni,  come i fasci di abete scambiati dagli antichi Romani, da cui si narra abbia avuto origine la tradizione di scambiare i regali di Natale. L’umanità si compiace pur di raggiungere l’obiettivo innato e universale di “dare agli altri in dono”, ma finisce col perdere di vista le conseguenze. Se un regalo è tale quando si riceve “senza compenso”, immaginiamo che per ogni regalo “fast fashion” scambiato nel mondo il valore economico non sia solo nel prezzo pagato da chi l’ha scelto, ma negli altissimi costi ambientali e sociali generati dalla sua produzione,  a carico di tutti, compreso di chi riceve quel regalo.  

Woo ha scelto una filosofia di produzione che abbraccia il futuro della moda, l’unico possibile per  continuare a sognare. Siamo anche noi parte di un sistema economico, ma non cerchiamo scuse.

WOO produce in piccola scale e in base ai vostri desideri, seguendo il modello del “make to order“, una scelta motivata dai nostri ideali. L’impegno è costante anche nel “re-fashion” con l’utilizzo degli scarti, che non trattiamo mai come rifiuti, ma rimettiamo in circolo come nuovi materiali, per creare diversi tagli e accessori. Per il nuovo anno abbiamo in mente nuovi  progetti per la sostenibilità economica, sociale ed ambientale. In cantiere c’è l’investimento in un impianto di produzione di energia solare, lo sviluppo di progetti sociali legati al territorio e il miglioramento dell’efficienza dei nostri canali distributivi.

Produciamo in Italia, in Puglia, per garantire tracciabilità e rispetto di ogni normativa a tutela del lavoro e della qualità complessiva dei nostri capi.

Adottiamo il principio di inclusività in ogni aspetto del nostro lavoro, dall’ideazione dei capi alle scelte di comunicazione. Tuteliamo le radici e l’identità dei luoghi. La nostra ultima campagna Timeless è stata ambientata in un territorio “periferico”, di cui vogliamo ricordare le preziose tradizioni e tutelare l’ unicità.

WOO dà spazio ai sentimenti, ma rifiuta l’accumulo senza responsabilità e coscienza. Selezioniamo accuratamente materiali e fornitori e insieme a VOI, nel nostro piccolo, camminiamo verso il grande sogno di partecipare al cambiamento.

Donare resterà sempre una promessa senza tempo, capace di saldare legami ed esprimere gratitudine.

La moda siamo noi, con le nostre scelte. Ed ora di scegliere.

La magia resta, l’impegno cambia.

Auguri a Tutte e a Tutti. Auguri a WOO.